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SVEZIA: IL RICHIAMO DELLA FORESTA
Un finesettimana al circolo polare

19.7.2005 - martedì - giorno 7
Stoffin (NW Berlino) (D) (8.31) - Irschenberg (S Monaco) (D) (22.45)
Km 922, viaggio h 14.14

L'indomani mattina punto prima verso il confine polacco (non sono mai stato in quel paese); visito Gorlitz, l'ultima città della Germania, in Sassonia, con un interessante centro storicoe quindi attraverso il Neiss, il fiume che con l'Oder segna il confine polacco. Costeggio quindi il fiume verso sud (dal lato polacco), avendo il tempo di notare che la qualità delle strade è peggiore rispetto al lato tedesco, anche se sono in corso dei lavori. Giungo infine al confine con la Repubblica Ceca (riparo dal diluvio)e punto verso Praga.

La strada per la capitale ceca è piacevole e veloce, ma ormai sono concentrato col pensiero su quella città, da tanti decantata, e unica meta urbana in questo mio viaggio di natura, foreste e laghi. Mi libero del traffico della periferia della metropoli e, dopo qualche giro vizioso (sono sempre con l'utile gps non funzionante), riesco ad arrivare alla Vaclavske Namesti (piazza San Venceslao), il cuore della città. Ne avevo sentito parlare (e vista in foto), ma esserci è tutta un'altra emozione! E' lunga e stretta, come un largo viale con marciapiede centrale:all'estremità sudorientale si erge imponente la facciata del museo nazionale (Narodni Muzeum)e il monumento ai cui piedi Jan Palach si bruciò nel 1968 per protesta contro l'occupazione sovietica comunista del proprio paese. Sosto per un attimo, riflettendo, in quel luogo, pensando al quel gesto che tanto mi colpì da ragazzo, ultimo gesto di disperata protesta di chi sente di non poter più nulla contro l'ingiustizia e la tirannia.

La piazza pulsa di vita, piena di gente: turisti, praghesi, gente proveniente da tutto il modo; molti giovani.

Percorro in moto tutta la piazza fino alla sua estremità nordoccidentale, la più vicina al fiume Moldava, e la parcheggio facilmente (uno dei vantaggi della moto). Visto il poco tempo a disposizione (stasera devo essere almeno a Monaco, per poi rientrare domani a casa), decido di concentrare la mia visita (oltre alla piazza) sul Ponte Carlo e il Castello. Attraverso quindi a piedi il bel centro storico,diretto al fiume.

Il Ponte Carlo (Karluv Most), del XV secolo, collega la duecentesca Città Vecchia (Stare Mesto, sulla riva destra) al quartiere occidentale della Città Piccola (Mala Strana, sulla riva sinistra), dominata dal grande castello di Hradcany,già residenza dei re di Boemia e ora sede del Presidente della Repubblica. Il ponte è arricchito da numerose statue barocche ed è molto affollato di turisti e venditori.Il castello è enorme, non c'è il tempo per visitarlo, mi basta guardarlo da fuori.


20.7.2005 - mercoledì - giorno 8
Irschenberg (S Monaco) (D) (8.04) - Lecce (21.11)
Km 1.333, viaggio h 13.07

A sera pernotto nel sud della Baviera e il giorno dopo rientro a casa.

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