Non ero mai stato all'EICMA: un po' la lontananza (sono comunque oltre 1.000 km da Lecce), un po' altri impegni.
L'occasione, stavolta, è un intervista che Motociclismo intende farmi in occasione della 70° Esposizione internazionale del Motociclo (EICMA è la sigla di Esposizione Internazionale Ciclo Motociclo e Accessori), la più importante esposizione mondiale per le motociclette.
Poco dopo la partenza da Lecce, la moto compie 750.000 km. Una foto è d'obbligo:
Arrivo a Garlasco, dove sono ospite del mio amico Primo. Cena tra amici.
Sabato 17 novembre
Io e Primo ci dirigiamo verso Milano e l'EICMA, ovviamente in moto (Primo è con la sua California, rimessa a posto dopo l'incidente).
5 gradi, ma il completo da moto mi ripara bene, sia dal freddo che dall'umidità.
Dopo qualche esitazione negli svincoli di Milano (Primo, ma quando ti decidi a comprare un gps?), arriviamo puntuali alla Fiera, ritiriamo i passi ed entriamo. Sono le 10.
Comincio il giro tra gli stand, ma la folla è già enorme. Non ero mai stato all'EICMA; immaginavo di trovare molta gente e confusione, ma non ero preparato a questo. Si fa fatica anche a camminare: la folla sembra un fiume in piena, un fiume che, chissà perchè, quasi sempre è da risalire contro corrente.
Visito alcuni stand: abbigliamento, accessori moto (penso già al prossimo viaggio e a quello che mi serve), ma c'è troppa confusione e io, in questo caos, non riesco a ragionare bene: mi serve calma per compiere le mie scelte e quindi, dopo qualche richiesta di spiegazione, prendo qualche depliant e rinvio le decisioni a quando tornerò a casa.
Continuo quindi a girare tra gli stand, ammirando le moto esposte... e non solo.
Questa qui mi sembra di averla vista ai MotoDays di Roma dello scorso marzo.
Passo dallo Stand di Mototurismo, dove saluto alcuni amici, soprattutto Italo Barazzutti.
Arrivo nel reparto custom e in effetti cambia il tipo di moto e... i costumi delle modelle.
Qui saluto Donato Nicoletti: parliamo un po' dei nostri viaggi e gli dico che ho deciso di non passare dall'Indonesia. Lui c'è stato durante il suo lungo (1 anno) recente viaggio in Asia, ma mi conferma che la situazione è molto peggiorata negli ultimi mesi e ora è difficilmente praticabile dal punto di vista burocratico.
Arrivo allo stand di Motociclismo, dove devo essere intervistato, dalla giornalista Paola Verani.
Primo mi scatta alcune foto durante l'intervista; il video lo potete vedere all'inizio della pagina, eccolo comunque qui:
Finita l'intervista, torno a girare tra gli stand.
Mi fermo a guardare la nuova California; interessante, ma non mi convince completamente, in particolare per il frontale.
MVAgusta
La Triumph Rocket 2300cc
l'intramontabile Vespa
e infine il grande stand Honda.
dove la regina, ovviamente, è lei, la Gold Wing.
Nelle due versioni: normale e la novità "custom" F6B.
Sinceramente, la "custom" non mi convince molto, comunque è interessante.
Torno nel reparto custom e noto una divertente Harley con porta tavola da surf
oltre alle solite, quasi infinite, elaborazioni.
La visita mi ha stancato, con la confusione e le notevoli distanze da percorrere a piedi da uno stand all'altro.
D'accordo con Primo, alle 18 decidiamo di ripartire verso Garlasco.
Anche al ritorno, niente autostrada. La nebbia ci grazia (solo un po' di foschia) e il percorso attraverso strade secondarie è tranquillo.
Cena fuori tra amici.
Domenica 18 novembre
Poco più di 1.000 km verso casa; pioggia da Ancona a Lecce, ma nessun problema.